Aiuti alle MPMI sarde per la transizione digitale
Il presente bando, promosso dalla Regione Sardegna e attuato da Sardegna Ricerche nell'ambito del PR FESR 2021-2027, intende sostenere la transizione digitale delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) sarde. L’obiettivo è rafforzare la competitività del sistema economico regionale attraverso l’introduzione di tecnologie avanzate, sostenibili e ad alto contenuto tecnologico innovativo, nonché servizi di consulenza a supporto della digitalizzazione dei processi aziendali. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto, con una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande. La dotazione finanziaria complessiva è di 22.002.856 euro. I piani di digitalizzazione (PdD) devono avere un importo di aiuto richiesto compreso tra 50.000 e 200.000 euro e possono includere investimenti produttivi (materiali e immateriali), servizi di consulenza, spese per il personale (forfetariamente al 20% dei costi diretti) e spese generali (forfetariamente al 7%). Le imprese possono optare tra il regime de minimis (intensità base 70% incrementabile con premialità fino al 90%) e il regime GBER (intensità variabile in base alla dimensione d’impresa e al tipo di costo). I progetti hanno durata massima di 18 mesi, prorogabili di 6 mesi, con termine ultimo di conclusione fissato al 31 marzo 2029.
Specifiche
- Scaduto
- Dotazione:€ 22.002.000
- Area Geografica:Sardegna
- Apertura:23/02/2026
- Scadenza:02/03/2026
- Beneficiari:PMI / Micro Impresa
- Settori:Tutti i settori economici
- Obiettivi:
Regime / Aiuti alle PMI per servizi di consulenza (art. 18) / Aiuti all'innovazione a favore delle PMI (art. 28) / Aiuti per l'innovazione dei processi e dell'organizzazione (art. 29) / Aiuti alla Formazione (art.31)
- Procedimento:
Esenzione / Esenzione / Esenzione / Esenzione / Esenzione
- Link utili:Accedi
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