Contributi per la conservazione e il restauro di iscrizioni, insegne e segnaletiche stradali storiche (Art. 6, commi 166-171, Legge di stabilità 2026).

L'Amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia, attraverso questa misura specifica inserita nella Legge di stabilità 2026, intende promuovere la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-visivo locale. Il bando sostiene interventi diretti alla conservazione e al restauro di elementi grafici e materici che costituiscono testimonianza della storia del territorio, come iscrizioni murali, insegne di vecchi esercizi commerciali e segnaletica stradale d'epoca. L'obiettivo è salvaguardare la memoria storica delle comunità locali, evitando il degrado o la perdita di manufatti che caratterizzano l'identità dei centri abitati e del paesaggio regionale. La procedura per l'assegnazione dei contributi è di tipo valutativo a sportello, il che significa che le domande vengono esaminate e finanziate in base all'ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento dei fondi. Qualora le risorse non siano sufficienti per tutte le istanze, la priorità è determinata esclusivamente dalla data e dall'ora di invio. La gestione del bando è affidata al Servizio regionale competente in materia di beni culturali, che si occupa dell'istruttoria tecnica e amministrativa. I criteri di dettaglio, inclusi i termini perentori per l'invio e le modalità di rendicontazione, sono definiti da una successiva deliberazione della Giunta regionale. È previsto che il contributo possa essere erogato anche in un'unica soluzione anticipata, previa richiesta del beneficiario, per agevolare l'avvio immediato dei lavori. Tale misura si inserisce in una strategia più ampia di riqualificazione urbana e promozione turistica basata sul decoro storico. Il finanziamento mira a coprire i costi vivi degli interventi di restauro professionale eseguiti da esperti del settore. La Regione sottolinea l'importanza di questi manufatti come elementi di "micro-storia" che arricchiscono l'offerta culturale del territorio. La partecipazione richiede il possesso di titoli di disponibilità degli impianti o delle superfici su cui si interviene al momento della domanda.

Specifiche

  • Attivo
  • Dotazione:
    200.000
  • Area Geografica:
    Friuli-Venezia Giulia
  • Apertura:
    02/03/2026
  • Scadenza:
    31/12/2030
  • Beneficiari:
    PMI / Grande impresa / Soggetto pubblico
  • Settori:
    Tutti i settori economici
  • Obiettivi:

    Sviluppo regionale o locale

  • Procedimento:

    De Minimis

  • Link utili:

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