Bando di assegnazione di contributi a sostegno delle mamme imprenditrici per favorire l'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro - anno 2024

Descrizione

Il bando è finalizzato alla concessione di contributi a sostegno delle mamme imprenditrici per favorire l'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro per l'anno 2024. Il procedimento del bando si svolge in due fasi:

  1. Prima fase: Concessione del contributo alle imprese che possiedono i requisiti specificati nell'articolo 3 del bando. Le imprese devono inviare una domanda di partecipazione utilizzando l'Allegato A (Modulo di domanda e dichiarazioni sostitutive) e l'Allegato B (Dichiarazione di maternità), entrambi firmati dal legale rappresentante dell'impresa e dalle mamme imprenditrici.

Il modulo di domanda deve essere compilato digitalmente, preferibilmente utilizzando Adobe Acrobat, e firmato digitalmente dal legale rappresentante dell'impresa o dal procuratore. In caso di firma autografa, è necessario allegare un documento d'identità valido. Prima di inviare la domanda, è importante verificare che il modulo sia compilato correttamente in tutte le sue parti e che non sia stato scritto a penna o scansionato.

Le mamme imprenditrici devono dichiarare di aver iscritto i propri figli a un asilo nido, micro nido o scuola dell'infanzia e fornire dettagli sull'istituto e sul periodo di frequenza.

In sintesi, il bando mira a supportare le mamme imprenditrici nella gestione dei tempi di vita e lavoro attraverso contributi economici, con un processo di domanda che richiede la presentazione di documentazione specifica e la compilazione accurata dei moduli forniti.

Soggetti Beneficiari

I beneficiari del presente bando sono le micro, piccole e medie imprese (MPMI), così definite dall’Allegato 1 del Regolamento (UE) 651/2014 del 17 giugno 2014, con sede legale e/o unità locale operative nella provincia di Padova, iscritte al Registro Imprese (o al REA in caso di unità locali) della Camera di Commercio di Padova nelle quali vi sia almeno una mamma imprenditrice, con figli fino al compimento del sesto anno di età alla data di invio della domanda (con eccezione di quanto previsto dall’art. 4, comma 1, lettera F del bando). Ai fini del presente bando, per mamme imprenditrici si intendono le donne:

  • titolari di un'impresa individuale;
  • socie amministratrici di società di persone (società semplici, s.n.c., s.a.s.);
  • socie lavoranti di società di persone;
  • legale rappresentanti, amministratrici uniche o componenti del consiglio di amministrazione o di gestione di società di capitali (s.r.l., s.r.l.s., s.p.a., s.a.p.a.) o di società cooperative.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  1. Inserimento in azienda di risorse umane - Spese sostenute dall’impresa per implementare l’organico presso la sede o unità locale ubicate nella provincia di Padova e far fronte alla minore presenza in azienda della mamma imprenditrice.
  2. Nuova organizzazione d’impresa e del lavoro - Spese sostenute dall’impresa per attivare una postazione di telelavoro/smart working presso l’abitazione della donna imprenditrice, al fine di consentirle di svolgere le proprie funzioni anche da casa e meglio armonizzare l’accudimento del/della figlio/a con la prosecuzione dell’attività imprenditoriale
  3. Inserimento di figure professionali - Spese sostenute dall’impresa per acquisire le prestazioni di un temporary manager
  4. Formazione delle competenze per gestire l’attività di impresa – Spese sostenute dall’impresa per azioni di formazione per la crescita delle competenze dell’imprenditrice in tema di smart working, crescita delle competenze digitali strategiche (marketing digitale, nuovi canali commerciali on line, cybersecurity), formazione per l’acquisizione di nuove competenze per lo svolgimento di nuove attività strategiche aziendali e abilitanti
  5. Spese per la frequenza di scuole dell’infanzia, asili nido o micronidi fino al compimento del sesto anno di vita del/la bambino/a.
  6. Spese per il supporto domiciliare a favore di minori affetti da gravi patologie, figli di imprenditrici ( sono ammissibili le spese fino al compimento del diciottesimo anno di vita del figlio/a della mamma imprenditrice).

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributo a fondo perduto. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili. I contributi avranno un importo unitario massimo di € 5.000 e un importo minimo pari ad € 1.000. L’investimento minimo da sostenere (spese ammissibili) è pari ad € 2.000. Non è previsto un limite massimo dell’investimento da sostenere.

Scadenza

A pena di esclusione, le domande di partecipazione al Bando devono essere presentate telematicamente, registrandosi preventivamente sulla piattaforma Web Telemaco (da www.registroimprese.it), a partire dalle ore 11:00 del 22/04/2024 fino alle ore 19:00 del 10 maggio 2024. (termini prorogati).

Specifiche